Buona qua

Quest’anno, della Pasqua ci resta solo il qua, nel senso di avverbio di luogo, quello più vicino, il luogo dove siamo, stiamo e dobbiamo stare e rimanere.
Dunque qua, senza pas e niente là. Niente accenti. E niente voli, solo pindarici.
Pasqua dello stato in luogo e dello Stato in luogo dell’arbitrio, cioè del fare quel che si deve fare, in luogo del fare quel che si vuole fare. Ecco, il luogo dove stare è questo qua.
A Pasqua si sta qua e pasquetta sarà quieta e sempre qua.
E allora: Buona Qua a tutti.