Lo smark working e l’incredibile Hulk.

E ti mettono sotto pressione, ti chiamano, ti pressano e tu diventi verde, verdissimo, smartworking su skype whatsapp, e lì affronti e sbaragli tutti, ti dicono fai questo, fai quello, idee, idee, sei tu il creativo, fatti venire un’idea e giù a farti venire l’idea, titoli, testi, storyboard, web, campagne, le uniche che vedi da più di un mese, grafica, social, video, e chi più ne ha più ne getta, e va bene così, tu sei l’incredibile Hulk e sei fortissimo, tanto fortissimo che nemmeno tu sai quanto sei fortissimo, click, spari documenti, fai le call, scrivi e aggiorni, spedisci copy strategy, idee, bella! perfetta! eccola là, ma come fai?! faccio, eccome se faccio, sono l’incredibile Hulk e dello smart working io sono il king, il re, e sono pure multitasking, non uno ma molti re, anche se come Hulk mi riduco quasi in mutande, e sempre al verde, ma che ti frega, frega nulla, c’hai muscoli e cervello, fai salti di chilometri, sbaragli i luoghi comuni, infrangi il solito già visto e poi? poi ti calmi, torni invisibile, uno qualunque, uno che gironzola per la città, rasente ai muri e assente agli altri, anonimo e sconosciuto, un Banner qualsiasi, bannato e trascurato.