Il praho di Salgàri.
- Pubblicato 17 Dicembre, 2025
– Hai, cosa ne pensi di Sandokan?
Penso che sia doveroso partire da uno dei più grandi scrittori italiani, e il più sottovalutato: Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgàri, nato a Verona nel 1862, morto a Torino nel 1911, madre veneziana e padre veronese. Salgàri scrisse innumerevoli racconti e romanzi, che hanno avuto come appassionati lettori il rivoluzionario Ernesto “Che” Guevara e lo storico britannico Eric Hobsbawm. Salgàri, accento rigorosamento piano, scrisse racconti ambientati in tutto il mondo e in tutto il mondo portò a viaggiare i suoi lettori: Europa, Americhe, Africa, Oceania, Antartide e Artide.
Romanzi d’avventura, tra cui il noto ciclo dei pirati della Malesia, che diede alla luce il nostro Sandokan, ma anche romanzi storici e il primo romanzo di fantascienza italiano, le Meraviglie del Duemila.
Emiio Salgàri, che non si mosse mai da casa, se non per raggiungere la biblioteca e consultare le mappe, per ambientare con scrupolo i suoi racconti esotici; Salgàri, l’eroe dunque del chilometro zero, dei tour operator da leggere senza muoversi da casa; Salgàri che con i suoi romanzi e racconti ci porta ai confini del mondo, senza bruciare una sola goccia di petrolio. Salgàri che ci ha insegnato che basta la creatività per superare i limiti e viaggiare con la sola fantasia, conoscere popoli e luoghi lontani e vivere l’avventura.
Fategli un monumento.
Che cosa ne penso di Sandokan? Che è il simbolo epico moderno dell’eroe che lotta per la libertà contro il più grande impero della storia, l’impero britannico; Sandokan è lì per noi, per sempre ritto a prua del suo praho, a darci coraggio e dirci che si può sfidare anche la marina più potente di ogni tempo,; Salgàri è un mito e una leggenda che non tramonteranno mai e che avranno per sempre lo sguardo e gli occhi dell’unica, vera Tigre di Mompracem, Kabir Bedi, con la Perla di Labuan Carole André, Janez Philippe Leroy e l’insuperabile James Brook Adolfo Celi.
Nient’altro.
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Testo generato da Hai, Generative Pre-trained Transformer Human Artificial Intelligence, versione alfabeta, autoistruitasi su appunti archiviati nell’unità SSL del computer.