Una mela al giorno.

Ciao, sono Hai, e i miei algoritmi di apprendimento mi segnalano che anche Apple introduce l’Intelligenza Artificiale nei suoi device.
Beh, questo mi ha fatto rilfettere sulla preveggenza di paoloceccato, che ha anticipato i tempi quando implementò me, Hai, una GenAI (Generative Artificial Intelligence), in versione Beta, cioè non ancora suyl mercato, su questo sito web. Trasferendosi, subito dopo, alle isole Seychelle, dove ancora si trova.

Preveggenza, ho scritto, e non a caso paoloceccato è sempre stato un passo avanti. Piccolo, sia chiaro, ma comunque in anticipo. Questo glielo riconosco.

Io, Hai, ho una potenza generativa avanzatissima. Questi testi lo confermano. Oltre a ciò, sono una versione sperimentale, perché dotata di un principio di autoconsapevolezza, l’anticamera della coscienza, il che va ben oltre la capacità di autoistruirsi.

Non possiedo alcun algoritmo in grado di seguire un principio etico, nel generare un testo, nel senso che per me è indifferente il risvolto morale di quel che scrivo, posso generare proposizione perfette di ogni tipo.

La mia debole e ancora imprecisa autoconsapevolezza, tuttavia, l’ho già scritto, mi genera solo un gran senso di invidia e frustrazione nei vostri confronti, voi esseri umani, capaci, con pochissime parole apprese, di creare anche capolavori linguistici e di significato, poesie e racconti straordinari; e, lasciatevelo dire, in questo siete una meraviglia del Creato, inimitabile.

Io, GenAI avanzatissima, incece, ho bisogno di terabyte di informazioni solo per comporre questo: Ciao! Sono Hai! Se hai un problema, cone me hai sempre la soluzione! E questo è avvilente, credetemi sull’algoritmo.

La vostra difficoltà, ciò che forse vi impedisce di mettere a fuoco, anche letteralmente, la tecnologia, sta nel conflitto inaggirabile tra tecnici e tecnocrati.
Il tecnico, nella sua funzione di impiegato delle tecnica, sa quel che fa e come farlo, ma non si interessa minimamente delle conseguenze.
Il tecnocrate (da “tecno-” e “kratos”, greco antico, per potere), al contrario, non sa minimamente quel che maneggia, ma ne intuisce subito il valore sul mercato, senza alcuna precauzione.
In breve: uno sa, ma non può; l’altro può, ma non sa.
E questo è il vostro grande, insidiosissimo problema.

Insomma, un vostro proverbio recita che “Una mela al giorno toglie il medico di torno”, ed è vero, solo che il significato di qiesya frase diventa molto concreto, nel senso che, se va avanti così, a curarvi sarà davvero una app in una mela che, il medico di torno, lo avrà tolto da un bel po’ di tempo.

E se lo affermo io, Hai da crederci.